L’Intelligenza Artificiale sta diventando una leva sempre più centrale per la competitività delle imprese, ma la sua introduzione richiede oggi un approccio strutturato, consapevole e responsabile. Sarà questo il filo conduttore dell’evento “AI sotto controllo”, promosso da Confindustria Toscana Centro e Costa, in programma mercoledì 18 febbraio 2026, dalle 18:00 alle 19:30, presso Motorauto F.lli Nardoni a Cecina (LI).
L’incontro è stato pensato per imprenditori e manager interessati a comprendere come integrare l’AI nei processi aziendali senza perdere il controllo su dati, sicurezza e conformità normativa, elementi oggi imprescindibili per un’adozione solida e sostenibile.
Un confronto concreto su AI, sicurezza e normativa europea
Il programma dell’evento offre una visione completa delle principali dimensioni che le aziende devono presidiare quando introducono soluzioni di Intelligenza Artificiale:
- il nuovo perimetro normativo europeo, con un focus su AI Act e Direttiva NIS2, che ridefiniscono obblighi e responsabilità per le imprese;
- la sicurezza aziendale e la protezione dei dati, come prerequisiti per qualsiasi strategia digitale;
- l’impatto dell’AI sulle operations, dove si concentrano le principali opportunità di creazione di valore e di margine industriale.
Un’agenda pensata non per affrontare l’AI in modo teorico, ma per fornire strumenti di lettura concreti a chi deve prendere decisioni strategiche nel breve e medio periodo.
Corporate Security: il ruolo chiave nel governo dell’AI
All’interno di questo contesto si inserirà l’intervento di Marco Morana, QGS, dedicato al tema della Corporate Security e al raggiungimento del giusto equilibrio tra innovazione tecnologica e controllo.
L’adozione dell’Intelligenza Artificiale comporta infatti una profonda trasformazione del modo in cui le aziende gestiscono informazioni, infrastrutture digitali e processi decisionali. Dati e modelli diventano asset strategici e, come tali, devono essere protetti, governati e integrati in un framework di sicurezza coerente con l’organizzazione aziendale.
In questo scenario, la Corporate Security non rappresenta un vincolo all’innovazione, ma un abilitatore fondamentale, capace di:
- garantire affidabilità e continuità operativa;
- ridurre i rischi legati a esposizioni cyber e utilizzi impropri dei dati;
- creare le condizioni per un utilizzo dell’AI realmente scalabile e sostenibile nel tempo.
Un messaggio chiaro: senza sicurezza non c’è innovazione duratura.
AI come leva strategica, non solo tecnologica
L’AI non è soltanto uno strumento di automazione, ma una tecnologia che incide su governance, processi, competenze e responsabilità aziendali.
Per questo motivo, eventi come “AI sotto controllo” assumono un valore strategico: aiutano le imprese a comprendere come trasformare l’innovazione tecnologica in vantaggio competitivo, evitando approcci improvvisati o non allineati al quadro normativo europeo.
Un’occasione per fare chiarezza, condividere esperienze e acquisire consapevolezza su come affrontare l’adozione dell’AI in modo responsabile, efficace e orientato al valore.