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Il futuro è insieme “l’ortofrutta aggregata è più forte”

Ortofrutticolo aggregata: intervista a Sonia Ricci e Andrea Badursi

Nel settore ortofrutticolo italiano, l’aggregazione rappresenta una leva fondamentale per affrontare le sfide di competitività, qualità e sostenibilità. In un’intervista a Sonia Ricci, presidente di Unaproa, e Andrea Badursi, presidente di Italia Ortofrutta, emergono importanti considerazioni sullo stato attuale e le prospettive future dell’aggregazione.

Sonia Ricci sottolinea che un settore più unito ha maggiore forza contrattuale e può investire meglio in innovazione. Andrea Badursi concorda, aggiungendo che la concorrenza internazionale impone di puntare su qualità e salute.

Attualmente, l’aggregazione dell’offerta si attesta tra il 40% e il 50%, con un trend positivo ma disomogeneo: regioni come Emilia-Romagna e Basilicata sono più avanti, mentre il Sud è ancora indietro. La Spagna è vista come modello per la rete commerciale e il supporto istituzionale, ma con differenze strutturali che ne rendono difficile la replica. Le leve per convincere una cooperativa a entrare in una OP includono vantaggi economici, accesso a servizi e progetti innovativi.

Tra i desideri rivolti al governo: incentivi per aggregazione e innovazione, infrastrutture logistiche migliori, promozione dei prodotti locali e attenzione istituzionale alle OP. Entrambi auspicano una semplificazione burocratica e una maggiore digitalizzazione, già in parte avviata. Infine, concordano che non sono concorrenti, ma alleati nel rafforzare il settore ortofrutticolo italiano.

L’intervista evidenzia come l’aggregazione possa rappresentare una chiave di volta per il futuro del settore ortofrutticolo italiano, permettendo di affrontare le sfide globali con maggiore forza e coesione.

Aggregazione è una di quelle parole che da anni riecheggiano nel mondo dell’ortofrutta. Tutti la invocano, tutti la ritengono indispensabile. Ma tra dichiarazioni d’intenti e risultati concreti, resta un percorso accidentato, fatto di resistenze culturali, frammentazione produttiva e ostacoli strutturali. Eppure, senza una vera capacità di fare sistema, l’Italia rischia di perdere terreno sui mercati più dinamici. Unaproa e Italia Ortofrutta sono organizzazioni di rappresentanza delle OP ortofrutticole, con il compito di promuovere l’aggregazione dei produttori agricoli, valorizzare le produzioni italiane, sostenere l’innovazione e rappresentare il settore ai tavoli decisionali nazionali ed europei. Riconosciute dal Ministero dell’Agricoltura, riuniscono complessivamente oltre 250 OP e offrono servizi tecnici, progettuali e istituzionali fondamentali per la crescita del comparto. Interlocutori ideali per capire punti di forza e debolezza, minacce e opportunità dell’aggregazione nazionale. Le abbiamo coinvolte attraverso le voci dei loro presidenti, Sonia Ricci per Unaproa e Andrea Badursi per Italia Ortofrutta, per capire a che punto siamo, quali siano le leve da attivare e che contributo possa dare oggi la tecnologia. E cosa chiederebbero se avessero tre desideri da esprimere.

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