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L’agrifood che guarda al futuro

THOR: il nuovo baricentro della trasformazione del pomodoro

Nel solco di un numero di Radici che guarda alla tecnologia come motore della filiera alimentare, il progetto THOR rappresenta uno degli esempi più concreti di come innovazione, cooperazione e visione industriale possano ridisegnare un settore storico come quello del pomodoro da industria.

La campagna 2025 non è stata soltanto un’altra stagione. Per Conserve Italia è stata la prima vera verifica di un percorso pluriennale, alimentato da un piano industriale da 86,6 milioni di euro orientato a efficienza e sostenibilità. Ed è proprio in questa traiettoria che THOR diventa un punto di svolta.

Nel cuore della trasformazione: la concentrazione del pomodoro

Chi lavora nella filiera lo sa: la fase di concentrazione è una delle più critiche, energivore e decisive per la qualità finale di passate, polpe e semiconcentrati.

THOR interviene qui, nel cuore del processo, con un approccio radicalmente nuovo.
Frutto della collaborazione tra Conserve Italia e Rossi Ingegneria Alimentare, l’evaporatore a ricompressione meccanica nasce dall’unione di tre tecnologie chiave:

  • evaporazione a flusso ibrido, per garantire omogeneità anche nei picchi di lavorazione
  • ricompressione meccanica dei vapori, che taglia drasticamente i consumi
  • architettura modulare, che amplia flessibilità e continuità delle linee

Un sistema non pensato per “aggiungersi”, ma per ripensare il modo stesso in cui il pomodoro entra negli evaporatori e ne esce trasformato.

Per comprendere fino in fondo il salto fatto da Conserve Italia, bisogna guardare al modo in cui THOR si integra con Metis, il sistema di inattivazione enzimatica di ultima generazione sviluppato anch’esso da Rossi.

Metis recupera l’energia contenuta nelle condense e nei vapori, normalmente destinati allo smaltimento tramite torri evaporative, utilizzandola per preriscaldare il pomodoro triturato.

Il risultato?

  • risparmio energetico fino al 75% rispetto alle soluzioni convenzionali
  • processo più rapido e compatto
  • riduzione sostanziale del consumo di vapore
  • minor impatto su acqua ed emissioni

Una soluzione che trasforma un residuo in una risorsa, modellando un sistema produttivo più intelligente.

Un impatto misurabile: CO₂, continuità e qualità

L’innovazione non si misura in slogan, ma in numeri. E i numeri parlano chiaro:

  • 12.000 tonnellate di CO₂ risparmiate ogni anno grazie alla combinazione THOR + Metis
  • un percorso che tra il 2019 e il 2024 ha già ridotto 54.000 tonnellate di CO₂, con un obiettivo di altre –39.000 entro il 2027
  • cicli produttivi più lunghi, con minori fermate e maggiore stabilità delle linee
  • qualità più costante anche nei picchi stagionali, quando la materia prima arriva in volumi elevati

L’efficienza non è più una variabile tecnica: diventa una variabile strategica.

Le tecnologie servono quando migliorano la quotidianità di chi lavora.
In questo senso, THOR porta un cambiamento culturale oltre che produttivo.

Gli operatori gestiscono le linee da control room climatizzate, in ambienti più silenziosi, sicuri e confortevoli. La modularità degli impianti riduce stress, complessità e tempi morti.

A questo si aggiunge l’evoluzione degli stabilimenti, come quello di Pomposa, dove il magazzino automatico da 120.000 posti pallet e i sistemi LGV ridisegnano la logistica interna, mentre il packaging si orienta verso soluzioni sempre più riciclabili. 

In un settore caratterizzato da fluttuazioni climatiche, variabilità della materia prima e picchi intensivi, THOR rappresenta una risposta concreta:

  • riduce la dipendenza energetica
  • stabilizza i processi
  • migliora la qualità
  • valorizza la materia prima
  • riduce costi e rischi operativi

Non è solo un impianto più moderno, è un nuovo baricentro industriale.
Un punto di equilibrio tra tecnologia, sostenibilità, persone e competitività.

In altre parole: esattamente il tipo di innovazione che Radici vuole raccontare.

Radici N4 – Dicembre 2025

Se vuoi leggere l’intervista completa, approfondire il progetto Thor e scoprire gli altri approfondimenti dedicati ai protagonisti dell’agroalimentare, trovi tutto su Radici Magazine n.4 – dicembre 2025.
Radici non è solo una rivista: è uno spazio editoriale che dà voce alle innovazioni reali, raccontate da chi le vive ogni giorno nelle aziende, nei campi, negli stabilimenti e nei laboratori.

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