Fattorie Garofalo, leader mondiale nella produzione di Mozzarella di Bufala Campana DOP, rappresenta un modello di economia circolare unico nel settore lattiero-caseario. Dalla produzione autonoma del foraggio all’energia rinnovabile ricavata dagli scarti, passando per la digitalizzazione dei processi e l’attenzione al benessere animale, il gruppo campano dimostra come tradizione e innovazione possano convivere.

Nell’intervista, Alfio Schiatti (Chief Commercial Officer) racconta le sfide e le opportunità di un a filiera chiusa, dove la sostenibilità è una scelta di valori prima che una strategia di marketing. Un esempio concreto di come la cultura agricola possa anticipare i trend e generare valore per l’intero comparto agroalimentare.
Fattorie Garofalo ha costruito negli anni un modello produttivo unico, che parla di circolarità e sostenibilità da tempo, quando ancora questi termini non erano così di moda come oggi. Il gruppo campano rappresenta una filiera autentica, che affonda indubbiamente le radici nella tradizione agricola e casearia, ma che ha saputo innovare nei processi e nei prodotti. E lo ha fatto con una visione e una strategia davvero interessante, partendo dalla terra e arrivando al banco del supermercato o al punto vendita in aeroporto, passando per stalle, caseifici, impianti di energia rinnovabile e un controllo dei processi raro nel settore lattiero- caseario. Un modello che oggi definiamo “circolare”, ma che la famiglia Garofalo ha intrapreso trent’anni fa per puro istinto agricolo: un’intuizione che si è rivelata quanto mai corretta.
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